Contributo previsto dall’articolo 25 D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio). L’agevolazione spetta entro certi limiti di fatturato, a condizione che si sia registrata una contrazione dei volumi. L’ammontare del contributo è individuato con l’applicazione di una percentuale al differenziale fra il fatturato di aprile 2020 e quello dell’aprile precedente. Sono esclusi dalla fruizione dell’incentivo gli enti pubblici, gli intermediari finanziari, i professionisti e le associazioni professionali. La somma erogata non concorre alla formazione del reddito.