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STP favorite sugli immobili: ammortamenti deducibili, professionisti no

Quando un professionista acquista l’immobile dove svolge la propria attività, la deducibilità fiscale cambia in base alla forma giuridica scelta. Per professionisti individuali e associazioni professionali restano deducibili i canoni di leasing, ma non le quote di ammortamento dell’immobile acquistato. Diverso il caso delle STP in forma di SRL, dove si applicano le regole del reddito d’impresa e diventano deducibili sia il leasing sia gli ammortamenti. Una differenza spesso sottovalutata che può incidere in modo importante sulla convenienza fiscale dello studio professionale.

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TFM amministratori: senza data certa si perdono i benefici fiscali

Il TFM amministratori è uno strumento utile di pianificazione fiscale, ma solo se correttamente strutturato. La presenza della data certa nella delibera è fondamentale per garantire deducibilità e tassazione separata. In questo articolo analizziamo funzionamento, vantaggi fiscali, modalità operative e conseguenze della rinuncia, con particolare attenzione ai rischi legati a una gestione errata.

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Bilancio d’esercizio: obblighi e differenze tra imprese e professionisti

Il bilancio d’esercizio è uno strumento fondamentale per comprendere l’andamento economico e finanziario di un’attività, ma non tutti i soggetti sono soggetti agli stessi obblighi.

Professionisti e associazioni professionali non hanno obblighi civilistici di redazione del bilancio e operano principalmente in base a regole fiscali. Diverso è il caso delle imprese individuali e delle società di persone, per le quali esiste comunque un obbligo civilistico di redazione dell’inventario ai sensi dell’art. 2217 c.c.

Le società di capitali, invece, sono soggette a un iter strutturato che prevede redazione, approvazione e deposito del bilancio presso il Registro delle Imprese, con tempistiche precise e responsabilità in capo agli amministratori.

Comprendere queste differenze è essenziale non solo per rispettare gli obblighi normativi, ma anche per utilizzare il bilancio come strumento di gestione e pianificazione dell’attività.

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Regime forfettario: i compensi percepiti per errore non fanno superare la soglia degli 85.000 euro

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 68 del 6 marzo 2026, ha chiarito che i compensi percepiti per errore e successivamente restituiti al committente non concorrono al calcolo della soglia di 85.000 euro prevista per la permanenza nel regime forfettario. Il documento rettifica la precedente interpretazione contenuta nella risposta n. 26/2026 e stabilisce che, se il superamento della soglia dipende esclusivamente da somme non spettanti poi restituite, il contribuente non perde il regime agevolato, anche se la restituzione avviene nell’anno successivo.

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POS-RT: dal 5 marzo al via il collegamento obbligatorio. Regole, scadenze e istruzioni operative

Dal 5 marzo 2026 è attiva la procedura per il collegamento obbligatorio tra POS e registratori telematici (RT) sul portale dell’Agenzia delle Entrate. L’adempimento, previsto dal D.Lgs. 127/2015, mira a garantire coerenza tra incassi elettronici e corrispettivi trasmessi, rafforzando i controlli automatizzati dell’Amministrazione finanziaria. Il collegamento avviene tramite abbinamento telematico dei dispositivi e, nella fase di avvio, deve fare riferimento ai POS e RT utilizzati nel mese di gennaio 2026. Il mancato adempimento può comportare segnalazioni di incoerenza e potenziali sanzioni.

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IRPEF 2026: nuove aliquote e riduzione al 33% del secondo scaglione

La Legge di Bilancio 2026 riduce l’aliquota IRPEF del secondo scaglione dal 35% al 33% per i redditi tra 28.001 e 50.000 euro. Confermate le tre aliquote (23%, 33%, 43%). La modifica è automatica per dipendenti e pensionati, mentre interessa professionisti e imprese solo se in regime ordinario. Prevista inoltre una riduzione di 440 euro delle detrazioni per redditi oltre 200.000 euro.

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Buoni pasto 2026: esenzione fino a 10 euro e vantaggi fiscali

Con la Legge di Bilancio 2026 cambia la disciplina fiscale dei buoni pasto: la soglia di esenzione per i ticket elettronici sale a 10 euro per singolo buono. L’articolo analizza il quadro normativo, le differenze tra buoni cartacei ed elettronici, il trattamento fiscale per i dipendenti, la deducibilità per imprese e professionisti e le regole di erogazione per categorie omogenee di lavoratori.

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